Preloader

Velocità Web Hosting: un secondo fa la differenza

Velocità Web Hosting: un secondo fa la differenza

Velocità Web Hosting: un secondo fa la differenza

Tutto ciò che ha a che vedere con la SEO serve a farci trovare grazie all’ottimizzazione del Motore di Ricerca (SEO); ma una volta che l’utente è giunto sul nostro sito, quanto tempo abbiamo per “conquistarlo”?

La direzione intrapresa dal web associa sempre più importanza al concetto di engagement, ovvero il coinvolgimento dell’utente e, di conseguenza, tutto ciò che concerne la sua attenzione.

Nel campo dell’ advertising online sta gradualmente perdendo importanza il concetto di pageview. In fondo il numero di pagine visualizzate non è che una metrica piatta, che non racconta tutta la storia: ora la priorità per chi investe nella pubblicità è capire quanto l’utente si intrattiene su di una pagina.

state of publisher viewability 300x140 Velocità Web Hosting: un secondo fa la differenza

A dicembre è stato pubblicato un report di Google in cui, a partire dai dati elaborati tramite Active View, si calcola che il 56% delle pubblicità che circola sulla propria rete non è propriamente “viewable”, vale a dire che non riesce a cogliere l’attenzione e a farsi notare dall’utente.

Dall’altra parte dell’ Oceano i grandi publisher stanno già pensando a nuovi modi per attrarre gli advertiser, primo fra tutti il The Economist che ha introdotto due forme di “polizze assicurative”, la “Time Guarantee” e la “Views Guarantee”. Il gruppo newyorkese, grazie a tools di terze parti forniti da Adobe e Moat, è in grado di garantire, a chi vuole affiliarsi al suo network, un tetto minimo di esposizione all’ attenzione dell’utente.

Secondo le dichiarazioni di Tony Hail, CEO di Chartbeat, l’utente medio presta attenzione ad una pagina per circa 15 secondi; saranno poi altri elementi, a partire dalla qualità dei contenuti, a far si che i visitatori aumentino la loro permanenza.

Ma cosa accade prima di quei 15 secondi? Ovvero, ci sono altri fattori che possono allungare l’attesa e indurre un utente a lasciare il nostro sito? Quanto conta avere un buon servizio di Hosting? E tutto ciò va a influire anche sull’efficacia di una Consulenza SEO?

performance velocita sito web 270x300 Velocità Web Hosting: un secondo fa la differenzaAndiamo per gradi: un utente non ha una pazienza eterna e la sua attenzione è in gioco fin dal primo momento in cui prova a caricare una delle nostre pagine.

Kissmetrics dal canto suo aveva già dimostrato come più aumentano  i tempi di caricamento e più utenti abbandoneranno il nostro sito; i fattori che ne determinano una risposta più o meno rapida possono essere i più svariati e variare dalla dimensione dei contenuti della pagina oppure dal servizio di Hosting.

Come confermato dallo staff di Google, la velocità di caricamento delle proprie pagine è un fattore che può influire sul posizionamento di un sito anche alla luce di una perfetta ottimizzazione; che si lavori in autonomia o ci si affidi ad una Consulenza SEO non bisogna mai trascurare che l’usabilità viene prima di tutto.

Per concludere, ecco alcune pillole per velocizzare i tempi di caricamento:

CSS Sprite

Uno sprite CSS permette di collegare più immagini in un’unica grande immagine. Il risultato è appunto un solo file che riduce il numero di caricamenti e connessioni e che permetterà così di accellerare la velocità della pagina. Chi volesse saperne di più può trovare qui maggiori informazioni.

Ridurre la dimensione delle immagini

Altra soluzione per ottimizzare il peso del materiale grafico di un sito è quello di comprimere le immagini lasciandone inalterata la qualità. Esistono diversi strumenti che possono fare al caso nostro, ad esempio qualora abbiate optato per un servizio di Hosting WordPress, WP Smush.it è un plugin che può fare al caso vostro. Se, invece, avete scelto un Servizio Hosting con PageSpeed come il nostro le immagini verranno ottimizzate automaticamente lato Server grazie alla presenza del Modulo PageSpeed.

Cache delle pagine

Un altro modo di velocizzare il proprio sito è quello di utilizzare dei plugin che creino dei file statici HTML direttamente sul proprio host, evitando così l’elaborazione dei codici php e rendendo il caricamento delle pagine molto più rapido. Esistono diverse alternative in WordPress, tra le più interessanti consigliamo di provare WP Super Cache o W3 Total Cache.

Web Hosting

Tra i ruoli più importanti nel determinare la velocità di caricamento delle pagine c’è infine il Web Hosting. L’affidarsi ad un servizio piuttosto che ad un altro fa sempre la differenza e ogni volta che si fa una scelta bisogna valutare vari parametri a seconda delle esigenze: la velocità della soluzione Hosting che si andrà a scegliere è sempre una delle componenti più importanti.

Ti è stato utile? Votalo!
[Voti: 0    Media Voto: 0/5]